domenica 5 febbraio 2017

La teoria umanista

La teoria umanista esamina il comportamento dell' insegnante e i suoi effetti sull' alunno.
 
La teoria umanista è stata inaugurata da Abraham Maslow che riconduce le motivazioni dell'azione a una serie di bisogni, spiegati da lui nella piramide dei bisogni da lui ideata.
Abraham Harold Maslow (1908-1970)

Piramide dei bisogni
La psicologia umanista prende in esame il comportamento del docente e i suoi effetti sull'alunno.

Il rappresentante maggiore di questa psicologia, è Carl Rogers, il quale ha elaborato una forma di psicoterapia basata sul rapporto di parità tra medico e paziente, chiamando questo' ultimo "cliente"
Carl Ramson Rogers (1902-1987)

Secondo Rogers, l'insegnamento deve essere flessibile ma al tempo stesso significativo e spostare il suo interesse dai contenuti al protagonista della relazione educativa: l'alunno.

L' educatore deve adottare 3 atteggiamenti-chiave, che sono:

  • Comprensione empatica: sintonizzarsi e comprendere gli stati emotivi e cognitivi degli studenti. Quindi mettersi nei loro panni/vedere dal loro punto di vista.
  • Considerazione positiva incondizionata: accettazione dei vissuti e delle esperienze, astenendosi da ogni forma di giudizio, accettare la realtà esistenziale dell’altro e valorizzare l’altro per ciò che è. Accettazione non vuol dire condivisione o approvazione incondizionata di idee, opinioni e sentimenti diversi dai nostri, bensì il riconoscere all’altro la libertà di provarli
  • Autenticità/congruenza: essere spontanei e trasparenti nelle relazioni. Essere autentici vuol dire esprimere solo ciò che realmente corrisponde al proprio sentire, evitando frasi stereotipate e restando in contatto empatico con il nostro interlocutore.
L'educatore deve insegnare ad imparare allo studente, cioè fornire gli strumenti metodologici necessari per usare consapevolmente le conoscenze.

Lo studente dovrà essere in grado di valutare autonomamente l'apprendimento ricevuto e perciò essere soddisfatto per i successi ottenuti (metacognizione*) questo coinvolgimento sarà fondamentale per il successo scolastico.

Questa teoria ha dunque lo scopo di favorire la metacognizione.

Le domande che deve porsi lo studente:
  • A cosa mi serve questa informazione? obiettivo dichiarato
  • Che cosa conosco di questo argomento? conoscenze possedute
  • Quali strategie uso per apprendere? "problem solving" cioè come risolvo un problema
  • Ho compreso quello che ho fatto? controllo prestazione
  • Come posso correggere gli errori? ulteriori risorse da impegnare
In conclusione, si può affermare che la figura dell'educatore ha il ruolo di facilitare l'apprendimento.

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