domenica 5 febbraio 2017

La teoria psicoanalitica

La teoria psicoanalitica  è stata studiata da Sigmund Freud, il quale ha fondato la corrente scientifica chiamata psicoanalisi.

Sigmund Freud (1856-1939)
 Secondo questa teoria il gruppo classe è un campo di incontro/scontro di forze inconsce (ovvero involontarie), che emergono attraverso vari tipi di sintomi, per es. esplosioni di collera, forme di mutismo o insuccessi scolastici.

Questa teoria aiuta anche a chiarire la ricchezza della relazione educativa, per esempio, mette in luce i fenomeni di :

  • transfert cioè il processo di trasferimento inconsapevole di sentimenti e di emozioni che il soggetto ha avvertito in passato nei riguardi di persone importanti della sua infanzia, questo può essere sia negativo che positivo;
  • proiezione, secondo il quale trasferiamo involontariamente il nostro comportamento inconscio sugli altri, in modo da farci credere che queste qualità in realtà appartengano ad altre persone.
Inoltre, nella teoria psicoanalitica è molto importante l'immagine di sè, che si costruisce attraverso un lungo percorso, influenzato dalle figure di riferimento e che in ogni relazione incide profondamente sul modo di comportarsi.
 
Secondo questa teoria un insegnante nel rapporto con gli allievi è spinto a rivivere la propria infanzia, questo fenomeno, se adeguatamente compreso, fornisce al docente una chiave per meglio capire i comportamenti degli allievi.

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